Integrazione

Come passare da una logica centrata sui servizi ad una basata su convergenza e personalizzazione?

Scenario

La convergenza tecnologica tra connettività fissa e mobile in una dimensione “ALL-IP” è dettata dalle esigenze di fruizione anytime e  anywhere di consumatori e aziende. Poiché nella sharing economy è l’accesso più che il possesso delle informazioni a caratterizzare il comportamento di consumo dei contenuti digitali, assumono sempre più rilevanza i concetti di condivisione e relazione. Infine, un terzo sostanziale cambiamento riguarda la forte personalizzazione dei servizi ICT. Una vera e propria on-demand economy, basata sulla richiesta di contenuti ad alta qualità ed in modalità flessibile in multi-device3.

A livello mondiale

Entro il 2018 si prevede il sorpasso della spesa in accesso su quella di possesso delle informazioni5.

Spesa per acquisto
di contenuti *
-8,4%
Spesa per accesso
ai contenuti *
+31%
* home video, incisioni musicali e download digitale nel 2014

Dati alla mano

fonte2

71% Ha utilizzato il web
per fruire di contenuti culturali nel 2015

26% Ha fatto acquisti online

1/3 Degli utenti over 15 ha fatto ricorso ai servizi cloud
per salvare documenti, immagini o altri file

25,1% Si è connesso ad Internet
per guardare film in streaming

fonte4

33,3% degli italiani accede al web da banda larga fissa

 

18,6% famiglie con solo banda larga mobile

  +12% rispetto al 2014

11,5% famiglie con banda larga mobile e fissa

  +10% rispetto al 2014

94,4% delle imprese con almeno 10 addetti usa connessioni in banda larga fissa o mobile

fonte6

15,5% delle imprese adotta fatturazione elettronica

60,7% delle imprese ricorrono sia a connessioni fisse che mobili

29,6% delle imprese usa i social per finalità di marketing  

70,7% delle imprese ha un sito web

10% delle aziende vende online

Le nostre risposte

Piattaforme
e contenuti digitali

In TIM rispondiamo alla crescente richiesta di integrazione e personalizzazione sia dei soggetti privati che del tessuto imprenditoriale, con servizi e soluzioni innovative, su banda larga e in cloud, pacchetti modulabili in base al livello di sviluppo digitale raggiunto nella vita del consumatore o nell’attività dell’impresa.


I numeri di TIM nei primi nove mesi del 2016

TIM Impresa Semplice

Per le piccole e medie imprese un portafoglio dedicato con servizi di comunicazione integrata, connettività, le più avanzate proposte ICT e solutioni IT evolute incentrate sui servizi Cloud di NuvolaStore

Alla convergenza tecnologica si accosta l’integrazione tra media e telecomunicazioni. Questo fenomeno è entrato oggi in una nuova stagione caratterizzata da un rapporto sempre più stretto tra editori tv, piattaforme digitali e reti informatiche. Si è progressivamente assottigliata la separazione tra attività di rete (trasporto del contenuto) e attività multimediale (offerta del contenuto). Il ruolo centrale non è più in capo ai soli broadcaster tradizionali, ma viene ripartito su più ruoli distinti, favorendo la nascita di partnership virtuose per i clienti, che ne beneficiano in termini di qualità e performance dei servizi.

Il mondo della distribuzione dei contenuti video via web e dell’on-line TV è indubbiamente quello in cui si stanno riscontrando i maggiori successi.

OGNI MINUTO
vengono scaricate in streaming da Netflix 77.000 ore e postate 300 ore di video su Youtube 7

IL TRAFFICO VIDEO
rappresenta già oggi il 50% del traffico dati su rete mobile e salirà al 70% nei prossimi 5 anni 8

NEGLI STATI UNITI,
già oggi, l’insieme del traffico video e musica rappresenta il 70% del traffico su reti IP 9

In questo scenario, molti operatori di servizi tlc tradizionali stanno modificando il proprio posizionamento e modello di business in funzione delle evoluzioni sociali e di consumo, e hanno avviato un percorso orientato alla diffusione anche di contenuti digitali premium all’interno di piattaforme personalizzabili.

  1. Vendita
    di Servizi Digitali
  2. Attraverso servizi digitali
    cogestiti dai consumatori
  3. Attraverso lo sviluppo di piattaforme
    di rete in un Ecosistema Aperto
  4. Con un'architettura
    All IP Cloud Based
  5. Attraverso accessi
    UltraBroadBand
Digital
Telco
  1. Crescita
    del traffico dati
  2. Video:
    la componente chiave
  3. Focus su Qualità
    dell’Esperienza
  4. Competizione Cooperativa
    con player complementari
  5. Multi-connected
    Multi-device e Multi-screen

La convergenza tra media e TLC spinge il mercato verso nuovi assetti produttivi, promuovendo anche  partnership intersettoriali lungo tutta la catena del valore.

Anche TIM ha seguito questo percorso: dalle offerte commerciali bundle, pacchetti comprensivi di connessione, servizi  e contenuti, alla realizzazione anche di piattaforme digitali integrate e “aperte” in grado di ospitare contenuti premium di altri player dell’intrattenimento digitale.

Nel 2015
TIMmusic

> 2 mln di clienti premium

> 200 streaming mensili medi per user

25 mln di brani

TIMvision

> 500.000 abbonati

> 8.000 titoli

25 mln di fruizioni

TIMreading

55.000 iscritti

> 120.000 eBook

> 50 Magazine

TIMgames

240.000 iscritti

> 2.000 giochi dei principali publishers

Sky eTIM
la TV in broadband

> 150 canali

60 canali HD

2.500 titoli su Sky on demand

Le principali
partnership del 2015

Mediaset Premium

Accordo che, oltre ad una ricca offerta on demand, porta sulle reti ultraveloci di TIM 22 canali live, che comprendono il meglio della Serie A TIM e la Champions League disponibile in esclusiva fino al 2018.

Majors USA

Gli accordi con i principali produttori e distributori di contenuti (Disney, 20th Fox, Paramount Pictures, MGM, Universal Pictures, CBS) che insieme al catalogo dei principali produttori indipendenti arricchiscono l’offerta TIMvision: migliaia di Film, Serie TV, Programmi per bambini, molti dei quali in esclusiva solo per i clienti TIM.

Netflix

La più grande piattaforma di streaming online al mondo con oltre 81 milioni di clienti. Accordo per la proposta di distribuzione del servizio che propone un ricco catalogo di contenuti originali, concepiti proprio per i consumatori digitali e le loro abitudini.

Rai

L’intesa prevede una scelta di oltre 70 film degli ultimi quattro anni e 200 di catalogo, più di 500 ore l’anno tra fiction e programmi TV. Il meglio degli ultimi 7 giorni dei programmi Rai è inoltre disponibile su qualunque dispositivo, organizzata per giorni e orario di messa in onda.