Competenza

Come si migliorano le competenze e si determina il successo professionale? Quali sono le professioni del futuro?

Scenario

Le competenze digitali sono strategiche per la crescita economica, culturale e sociale del sistema, e costituiscono un fattore chiave dell’Agenda digitale, vera sfida per la modernizzazione del Paese e la sua capacità di competere nel panorama internazionale.1

CV

Dati alla mano 2

45% delle utenze domestiche in europa non accedono ad Internet per mancanza di competenze

40% della popolazione EU aveva competenze digitali insufficienti nel 2014. Il 22% nessuna

32% della forza lavoro EU registra un livello insufficiente di skill digitali nel 2014. Il 13% nessuna

Le nostre risposte

Una rete
per l’innovazione

In un’era di globalizzazione e crescente complessità tecnologica è cambiato il modo di concepire e sviluppare l’innovazione. Le aziende sono oggi chiamate a collaborare sempre più con l’esterno anziché sviluppare solo ricerca internamente, aderendo ad un modello fluido e aperto di scambio di conoscenze.3

Siamo al primo posto in europa e al terzo a livello mondiale per investimenti in Ricerca e Sviluppo nel settore TLC, secondo l’ultima classifica EU Industrial R&D Investment Scoreboard 2015.

Il nostro ruolo sull’innovazione digitale è duplice: continuamente aggiornare le competenze interne per continuare ad offrire infrastrutture, prodotti e servizi al fine di guidare lo sviluppo dell’innovazione digitale. Per questa ragione in TIM abbiamo intrapreso un percorso a tutto campo che affianca alla tradizionale attività di Ricerca e Sviluppo sulle infrastrutture, una focalizzazione sull’innovazione digitale e di servizio attraverso:

1 L’interazione con i centri di ricerca interni ed esterni,  per lo sviluppo e lo scounting tecnologico

2 La collaborazione con le Università sia sul versante della ricerca che della didattica

3 Il processo di co-innovazione attraverso le start-up

Tutto ciò  per formare competenze in grado di rispondere all’evoluzione di una domanda con caratteristiche sempre più sofisticate, e di sviluppare una offerta sempre più competitiva e innovativa.

I brevetti

3.143

brevetti posseduti

33

nuovi brevetti nel 2015

2^ Telco

in europa
per numero di brevetti sul mobile

Il nostro modello di Open Innovation abbraccia un ecosistema di attori e conoscenze, permettendoci di sviluppare, attraverso diverse formule di collaborazione, idee innovative e di portarle sul mercato. Gli Ecosistemi esterni, dai quali attingiamo, sono quelli delle startup, del talento accademico, nonché di aziende mature che operano con diversi gradi di vicinanza nel nostro business quali gli OTT e altri telco.

Open Innovation

* Modello dinamico e in evoluzione che prevede potenziali aree di collaborazione e contaminazione fra partner.

JOL

Per favorire la relazione tra i centri di ricerca e il mondo industriale abbiamo creato un modello di "company on campus" che incoraggia le sinergie tra i due mondi.  Si tratta di uno spazio fisico (co-location) dove i migliori talenti universitari si affiancano a dipendenti TIM per co-progettare e co-sviluppare soluzioni innovative, allargando il business verso nuove traiettorie.

  Questi laboratori interdisciplinari Joint Open Lab (JOL) vivono all’interno dei poli universitari e lavorano con gli ecosistemi industriali territoriali (Trento, Torino, Milano, Pisa, Catania), su specifici campi di interesse scientifico e tecnologico in linea con le strategia di business dell’azienda.

i numeri di jol

8 principali filoni di ricerca hanno dato origine ad altrettanti laboratori congiunti tematici.

Dai Big Data all’Assisted Living,
dalle Tecnologie e servizi per un’interazione
"smart" tra le persone e gli ambienti
al Cloud robotics, dall'Internet of Things
alla Realtà Aumentata, dal mondo social
alla trasformazione digitale.

nel 2015
8
JOL
10
università straniere in partnership
5
atenei italiani di eccellenza
1,6 milioni
di euro di social value misurato
Nel triennio 2013 - 2015
27
brevetti depositati
7 milioni
di euro di finanziamenti da progetti europei a TIM ed alle università
30
collaborazioni con università internazionali e centri ricerca

Un secondo importante ecosistema di innovazione sono le Startup, piccole realtà altamente dinamiche che, in Italia, sosteniamo, attraverso TIM #Wcap e TIM Ventures, con finanziamenti volti ad accelerare i processi di maturazione e l’ingresso sul mercato.

2014 inizio attività
2015 13 round di investimento di cui 2 esteri
13 startup finanziate Wiman, Pedius, Eco4Cloud, Crowdway, EDO, INNAAS, Unfraud, Armnet, Kopjra, Oilproject, ClouDesire, Moltin, Shoppimon
600.000 euro in ClouDesire, ultimo investimento del 2015
Poichè l’innovazione digitale non conosce barriere nazionali, investiamo anche nello scouting di startup in quelle regioni dove l’innovazione è particolarmente dinamica quale Silicon Valley e Israele.

L’eccellenza TIM viene anche riconosciuta dalla leadership espressa attraverso  le diverse posizioni di presidenza di gruppi internazionali di decision-making-for dove vengono disegnate le innovazioni più disruptive.
I TIMLab di Torino, sono i centri di ricerca del Gruppo attivi da oltre 50 anni, contribuiscono in gran parte alla produzione di brevetti, avvalendosi spesso di collaborazioni con i maggiori poli universitari italiani.
437 dipendenti che hanno inventato almeno un brevetto nel corso della loro vita lavorativa
>12.000 mq di laboratori tra Torino, Roma, Trento, Napoli e Milano
8.000 idee di business
268 progetti selezionati e supportati
Oltre 10 startup divenute anche nostri fornitori
5,5 milioni di euro assegnati
4000 mq di spazi
4 acceleratori (Milano, Roma, Bologna, Catania)
TIM è veicolo di innovazione anche attraverso le soluzioni tecnologiche di ultima generazione, concepite, elaborate e testate nella propria struttura aziendale Innovation Center.

TIM Foundry

Una Fucina dove i progetti di innovazione tecnologica nascono da un processo di co-creazione  fra TIM  e  fornitori selezionati. L’obiettivo è  fare leva sui risultati della ricerca di partner tecnologici  fortemente innovativi per mettere a fattor comune le conoscenze e lanciare nuove soluzioni sul mercato nel più breve tempo possibile.
2015 anno di nascita
Primi fornitori – partner: Huawei, Ericsson, Indra, IBM
3-9 mesi tempo di delivery dei progetti
350 mq di laboratori dove testare anche con i clienti i prototipi
Conoscenza condivisa
Viviamo in una "società della conoscenza" nella quale il sapere assume un ruolo centrale, dal punto di vista economico, sociale e politico. Un sapere che si alimenta costantemente attraverso la ricerca e l’innovazione. Atenei e centri di ricerca sono quindi chiamati a favorire la valorizzazione e l’applicazione diretta della conoscenza generata attraverso la collaborazione con le imprese e gli altri attori locali.
In TIM abbiamo rafforzato la relazione con i principali centri di ricerca e università  nazionali e internazionali, con cui abbiamo attivi oltre 40 convenzioni e accordi, al fine di valorizzare il talento, sviluppare new capabilities e trasferire innovazione in Azienda. E' un percorso biunivoco che da una parte migliora la nostra capacità di innovare e dall’altra contribuisce a sviluppare le competenze dei giovani, offrendo loro l’opportunità di acquisire nuove conoscenze ed esperienze.
TIM e le Università (2015) 
  • TIM e le Università - Circa 2,3 mln di € di investimenti
  • TIM e le Università - Più di 50 stagisti
  • TIM e le Università - 40 tesisti
  • TIM e le Università - Oltre 100 ore di docenza
    erogate dai nostri esperti interni
    presso le Università
  • TIM e le Università - 25 borse di studio
    per dottorati di ricerca di durata triennale nel 2015.
    165 dal 2011 ad oggi
4 master sponsorizzati 
Con la  Scuola Superiore Sant’Anna:
  • Digital Life and Smart Living
  • Management, Innovazione e Ingegneria dei Servizi
Con La Sapienza:
  • Master in Inventive Engineering
Nel 2016 con l’Università di Tor Vergata:
  • Big Data in Business:
    discovering & leveraging for Value Creation
Cattedra 
Presso l’Università Bocconi (2012-2017)
TIM Chair in Market Innovation
Fra  i nuovi modelli di condivisione delle conoscenze, nasce nel 2016, in stretta sinergia con gli osservatori e i centri di innovazione e di ricerca interni ed esterni TIM Academy.
Un luogo fisico, con 17 sedi, e virtuale, con  una piattaforma digitale e social, per i circa 53.000 dipendenti del Gruppo in Italia. Un corpo docente composto da "digital-social educators" e un’ampia comunità di dipendenti sono coinvolti per trasferire e condividere il proprio  know-how e diffondere le competenze digitali necessarie per sostenere la trasformazione e l’evoluzione dell’azienda nel nuovo contesto tecnologico, di mercato e culturale.
Le nostre persone nel 2015
Dipendenti Italia

65.867
dipendenti

Dipendenti Italia

89% dei dipendenti ha partecipato ad almeno una attività di formazione

2.498.571 ore di formazione

38 ore di formazione pro capite